In data 1 ottobre 2020, la Commissione ha inviato una lettera di costituzione in mora al Regno Unito per aver violato i propri obblighi derivanti dall’Accordo di recesso attraverso l’approvazione del c.d. “Internal Market Bill” del 9 settembre 2020, la nuova proposta sul mercato interno che rischia di alterare gli equilibri faticosamente raggiunti con l’Unione per giungere ad un percorso di uscita consensuale.

In data 14 settembre 2020, la Camera dei Comuni britannica ha approvato in seconda lettura, con 340 voti favorevoli e 263 contrari, il c.d. “Internal Market Bill”[1], la nuova proposta sul mercato interno che rischia di alterare gli equilibri faticosamente raggiunti con l’Unione tramite l’Accordo di recesso[2]. Pubblicato in data 9 settembre 2020, il disegno di legge mira…

In data 9 luglio 2020, la Commissione Europea ha adottato una Comunicazione[1] per assistere i vari stakeholders a prepararsi agli inevitabili cambiamenti nelle relazioni con il Regno Unito che seguiranno la fine del periodo di transizione. Benché, nonostante l’emergenza del coronavirus[2], le parti siano attualmente impegnate a delineare un accordo sul futuro partenariato[3], resta il fatto che, con il recesso dall’Unione, il Regno…

In data 25 giugno 2020, la Commissione Europea ha aggiornato le Linee Guida[1] sull’impatto dell’uscita del Regno Unito dall’Unione in materia di diritti di proprietà intellettuale. In seguito al recesso dall’Unione, il 1° febbraio 2020 il Regno Unito è divenuto un Paese terzo e, pertanto, le relazioni tra le parti subiranno modifiche già alla fine del…

In data 27 febbraio 2020, a seguito del recesso dall’Unione europea, il Regno Unito ha pubblicato la relazione governativa recante le modalità di negoziazione sulla futura relazione con l’Unione europea[1], annunciando l’astensione dall’Accordo che istituisce un Tribunale Unificato dei Brevetti, nonostante l’avvenuta ratifica del 26 aprile 2018.

In data 16 marzo 2020, la Commissione Europea ha aggiornato le proprie Linee Guida[1] sull’impatto dell’uscita del Regno Unito dall’Unione nel settore del trasporto aereo. Poiché dal 1 febbraio 2020 il Regno Unito è divenuto un Paese terzo, alla fine del periodo di transizione, in vigore fino al 31 dicembre 2020, le relazioni tra le parti subiranno…

In data 16 marzo 2020, la Commissione Europea ha aggiornato le Linee Guida[1] sull’impatto dell’uscita del Regno Unito dall’Unione nel settore del commercio elettronico. In seguito all’uscita ufficiale dall’Unione, il 1° febbraio 2020 il Regno Unito è divenuto un Paese terzo e, pertanto, le relazioni tra le parti subiranno delle modifiche già alla fine del periodo…

In data 17 marzo 2020, la Commissione Europea ha aggiornato le proprie Linee Guida[1] sull’impatto dell’uscita del Regno Unito dall’Unione per quanto riguarda la protezione dei consumatori e i diritti dei passeggeri. Poiché dal 1 febbraio 2020 il Regno Unito è divenuto un Paese terzo, alla fine del periodo di transizione, in vigore fino al 31…

In data 13 marzo 2020, la Commissione Europea e l’Agenzia europea per i medicinali (European Medicines Agency, EMA) hanno aggiornato le proprie Linee Guida[1] sull’impatto dell’uscita del Regno Unito dall’Unione sui medicinali per uso umano e veterinario. Poiché dal 1* febbraio 2020 il Regno Unito è ufficialmente divenuto un Paese terzo, alla fine del periodo di…