Dopo l’approvazione dell’emendamento Letwin il 19 ottobre 2019, che di fatto sospende la ratifica dell’accordo raggiunto da Boris Johnson con l’Unione Europea fino all’approvazione di tutta la relativa legislazione, se necessario anche oltre la scadenza del 31 ottobre 2019, in data 22 ottobre il Parlamento di Westminster, un po’ a sorpresa, ha votato a favore del Withdrawal Agreement Bill, la legge attuativa che permette l’uscita del Regno Unito dall’Unione nel rispetto di tale accordo.

In data 17 ottobre 2019, il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha annunciato che l’Unione ha raggiunto un accordo per la Brexit con il Regno Unito. L’accordo, in particolare, riguarda la questione del confine fisico tra Irlanda e Irlanda del Nord ed una nuova dichiarazione politica relativa agli obiettivi della futura relazione tra Unione e…

In data 2 ottobre 2019, Boris Johnson ha inviato una lettera[1]al Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker illustrando la propria proposta per un accordo modificato con l’Unione Europea prima dell’ormai prossima uscita del Regno Unito. Il programma del premier, articolato in 5 punti, verte in particolar modo sulla questione del backstop irlandese[2]e sul futuro dell’Irlanda del…

In data 27 settembre 2019, la Court of Appeal di Belfast ha rigettato l’appello proposto da tre attivisti in merito alla strategia del governo Johnson volta ad ottenere l’uscita del Regno Unito dall’Unione senza accordo, confermando la precedente sentenza della High Court nord-irlandese. Oggetto del ricorso, presentato ad inizio settembre, erano le decisioni del Governo centrale relative ai…

In data 18 luglio 2019 Steve Barclay, Ministro britannico per la Brexit, ha firmato la legge che dispone l’abrogazione dell’European Communities Act (ECA) del 1972, che aveva formalizzato l’adesione del Regno Unito all’Unione e attribuito al diritto europeo il primato sulla legislazione nazionale.