In data 5 settembre 2017 è stato pubblicato da The Guardian, un quotidiano britannico indipendente di area “liberal”, un nuovo documento del Ministero dell’Interno britannico che descrive le modifiche e le proposte da mettere in atto nel quadro del sistema dell’immigrazione con riferimento ai futuri accordi tra il Regno Unito e l’Unione Europea.

La Brexit determinerà l’acquisizione, da parte del Regno Unito, dello status di paese extra-UE, il che avrà un impatto sulla libera circolazione dei cittadini comunitari (tra i quali quelli italiani) oltre manica anche per ragioni di studio o di lavoro. Non è impensabile, infatti, che vengano assoggettati a limitazioni l’ingresso e soprattutto la permanenza nel Regno Unito e il godimento delle prestazioni previdenziali e di disoccupazione dei cittadini comunitari che là intendano stabilirsi e ciò almeno sino a quando non trovino e mantengano una stabile occupazione.