Nel corso della 54^ Conferenza sulla sicurezza tenutasi dal 16 al 18 febbraio 2018 a Monaco di Baviera, Theresa May ha sottolineato la necessità di stipulare al più presto accordi con l’Unione Europea in materia di sicurezza, difesa e scambio di informazioni, aprendo alla possibilità di riconoscere un ruolo alla giurisdizione della Corte di Giustizia anche dopo la Brexit.

Il referendum che ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea e l’attivazione delle procedure di cui all’articolo 50 del TUE da parte del Primo Ministro britannico Theresa May hanno suscitato un vasto dibattito sul futuro dell’Europa. È un evento di portata storica, le cui conseguenze coinvolgeranno gli ambiti più disparati, ivi compreso quello della difesa e della sicurezza comune.

Il 16 settembre 2016, si è tenuto a Bratislava il primo Consiglio europeo informale post–Brexit, durante il quale, per la prima volta, si è discusso del futuro dell’Unione Europea senza il Regno Unito. Nelle sue osservazioni, il Presidente del Consiglio Donald Tusk ha dichiarato che, nonostante il Regno Unito abbia deciso di recedere, il futuro dell’UE rimane indispensabile per tutti gli altri Stati membri al fine di garantire pace, democrazia e sicurezza.