Il 10 dicembre 2018, è stata pubblicata la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea relativa alla causa Wightman e altri c. Secretary of State for Exiting the European Union, sulla possibilità per il Regno Unito di revocare unilateralmente la notifica di recesso dall’Unione.

Il 4 dicembre 2018, sono state pubblicate le conclusioni[1] dell’Avvocato Generale della Corte di Giustizia Campos Sánchez-Bordona in merito alla causa Wightman e altri c. Secretary of State for Exiting the European Union, sulla possibilità per il Regno Unito di revocare unilateralmente la notifica di recesso[2] dall’Unione Europea presentata dal Governo Britannico al Presidente del…

In data 21 settembre 2018 la Inner House della Court of Session scozzese (corte d’appello scozzese) ha presentato una domanda di pronuncia pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in merito alla possibilità per il Regno Unito di revocare unilateralmente la notifica dell’intenzione di recedere dall’Unione, presentata il 29 marzo 2017 in attuazione dell’articolo 50 del Trattato sull’Unione Europea (TUE), così da continuare a farne parte.

In data 25 settembre 2018, durante la conferenza annuale di Liverpool, il Partito Laburista ha approvato una mozione che prevede la possibilità di invocare un secondo referendum nel caso in cui non venga raggiunto un accordo sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea o se, qualora si dovesse giungere ad un accordo, questo dovesse essere respinto dal Parlamento britannico.

Il 21 marzo 2018 il Parlamento Scozzese ha approvato lo UK Withdrawal from the European Union (Legal Continuity) (Scotland) Bill (“Scottish Continuity Bill”), la legge con cui la Scozia si prepara all’uscita del Regno Unito dall’Unione. Lo Scottish Continuity Bill può essere considerato la versione scozzese dell’EU Withdrawal Bill, la legge britannica che regola l’uscita…