In seguito alle consultazioni con il Parlamento e con il Consiglio, in data 18 marzo 2020 la Commissione ha pubblicato il progetto di accordo sul futuro partenariato tra Unione e Regno Unito[1]. Conformemente alla dichiarazione politica concordata tra l’Unione e il Regno Unito dell’ottobre 2019[2], il progetto riprende la raccomandazione[3] inviata dalla Commissione al Consiglio in data 3 febbraio…

In data 3 febbraio 2020, la Commissione Europea ha inviato al Consiglio una raccomandazione[1] per avviare i negoziati relativi ad un’intesa di libero scambio con il Regno Unito.  In seguito all’approvazione[2] del Withdrawal Agreement[3], dal 1 febbraio 2020 è iniziato il periodo di transizione che, fino al 31 dicembre 2020, continuerà a garantire l’applicazione del diritto europeo nel Regno Unito. Quello che accadrà…

In data 19 dicembre 2019, con un “Queen’s Speech”[1] destinato a rimanere nella storia, la regina Elisabetta ha esposto i punti chiave del programma del Governo di Boris Johnson, vittorioso nelle elezioni del 12 dicembre[2]. Preminenza assoluta, come era ragionevole prevedere, ha assunto il tema della Brexit.

In data 2 dicembre 2019, il premier Boris Johnson ha annunciato un piano che prevede regole ferree sulla circolazione dei cittadini europei in caso di vittoria del partito Conservatore alle prossime elezioni del 12 dicembre. In particolare, non sarà più possibile utilizzare le carte d’identità europee (considerate facilmente falsificabili, soprattutto quelle italiane e greche) per entrare sul…

Dopo l’approvazione dell’emendamento Letwin il 19 ottobre 2019, che di fatto sospende la ratifica dell’accordo raggiunto da Boris Johnson con l’Unione Europea fino all’approvazione di tutta la relativa legislazione, se necessario anche oltre la scadenza del 31 ottobre 2019, in data 22 ottobre il Parlamento di Westminster, un po’ a sorpresa, ha votato a favore del Withdrawal Agreement Bill, la legge attuativa che permette l’uscita del Regno Unito dall’Unione nel rispetto di tale accordo.

In data 17 ottobre 2019, il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha annunciato che l’Unione ha raggiunto un accordo per la Brexit con il Regno Unito. L’accordo, in particolare, riguarda la questione del confine fisico tra Irlanda e Irlanda del Nord ed una nuova dichiarazione politica relativa agli obiettivi della futura relazione tra Unione e…

In data 2 ottobre 2019, Boris Johnson ha inviato una lettera[1]al Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker illustrando la propria proposta per un accordo modificato con l’Unione Europea prima dell’ormai prossima uscita del Regno Unito. Il programma del premier, articolato in 5 punti, verte in particolar modo sulla questione del backstop irlandese[2]e sul futuro dell’Irlanda del…

In data 27 settembre 2019, la Court of Appeal di Belfast ha rigettato l’appello proposto da tre attivisti in merito alla strategia del governo Johnson volta ad ottenere l’uscita del Regno Unito dall’Unione senza accordo, confermando la precedente sentenza della High Court nord-irlandese. Oggetto del ricorso, presentato ad inizio settembre, erano le decisioni del Governo centrale relative ai…