In data 21 settembre 2018 la Inner House della Court of Session scozzese (corte d’appello scozzese) ha presentato una domanda di pronuncia pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in merito alla possibilità per il Regno Unito di revocare unilateralmente la notifica dell’intenzione di recedere dall’Unione, presentata il 29 marzo 2017 in attuazione dell’articolo 50 del Trattato sull’Unione Europea (TUE), così da continuare a farne parte.

In data 25 settembre 2018, durante la conferenza annuale di Liverpool, il Partito Laburista ha approvato una mozione che prevede la possibilità di invocare un secondo referendum nel caso in cui non venga raggiunto un accordo sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea o se, qualora si dovesse giungere ad un accordo, questo dovesse essere respinto dal Parlamento britannico.

Il 21 marzo 2018 il Parlamento Scozzese ha approvato lo UK Withdrawal from the European Union (Legal Continuity) (Scotland) Bill (“Scottish Continuity Bill”), la legge con cui la Scozia si prepara all’uscita del Regno Unito dall’Unione. Lo Scottish Continuity Bill può essere considerato la versione scozzese dell’EU Withdrawal Bill, la legge britannica che regola l’uscita…

Il 12 luglio 2018 il Governo britannico ha pubblicato un White Paper contenente una proposta dettagliata sulle future relazioni tra Regno Unito e Unione Europea post-Brexit, in linea con la strategia annunciata dalla Premier Theresa May a Chequers. Dal documento emerge la volontà dello Stato uscente di costruire un rapporto che rifletta la storia e…

Il 29 giugno 2018 il Consiglio Europeo a 27 ha presentato le sue conclusioni relative allo stato delle trattative per la Brexit, esprimendo, da un lato, soddisfazione per gli ulteriori progressi compiuti su alcuni aspetti dell’accordo di recesso e, dall’altro, ribadendo la necessità di concludere quanto prima l’accordo stesso.

In data 19 giugno 2018 la Commissione Europea e il Regno Unito hanno pubblicato una dichiarazione congiunta che illustra gli ulteriori progressi realizzati nel negoziato sul progetto di Accordo di recesso tra Unione e Regno Unito a seguito del round svoltosi dal 16 al 19 marzo. Secondo il documento, le parti hanno raggiunto l’accordo su specifiche…

In data 20 aprile 2018 la Corte dei Conti (National Audit Office, NAO) del Regno Unito ha pubblicato un report relativo all’importo del cosiddetto Brexit Bill, ossia “il prezzo del recesso” che lo Stato uscente dovrà versare all’Unione Europea per rispettare gli impegni finanziari assunti in qualità di Stato Membro.